Sara Kingdom biografia
Companions
Sara Kingdom: L'Agente del Destino
Sara Kingdom era un’ufficiale d’élite del Servizio di Sicurezza Spaziale (SSS) nel 41° secolo, nota per la sua dedizione ferrea e la fedeltà assoluta agli ordini. Lavorava sotto il comando del leader terrestre Mavic Chen, un uomo assetato di potere che, all'insaputa di tutti, aveva stretto un'alleanza segreta con i Dalek.
L'agenzia di sicurezza era diventata così arrogante e sicura del proprio potere da perdere ogni bussola morale. Fu proprio questa cieca obbedienza a portare Sara a compiere un atto terribile: seguendo gli ordini di Chen, rintracciò e uccise brutalmente l'agente Bret Vyon (interpretato da Nicholas Courtney, il futuro Brigadiere Lethbridge-Stewart), convinta che fosse un traditore della Terra.
In realtà, Bret era suo fratello e stava cercando di aiutare il Dottore a sventare il piano dei Dalek. Solo dopo l'omicidio, Sara scoprì la sconvolgente verità: non era Bret il traditore, ma il suo superiore Mavic Chen.
Un'Alleanza Nata dal Rimorso
Sara Kingdom finisce per unirsi all'equipaggio del TARDIS in modo del tutto accidentale: dopo aver braccato il Dottore e Steven, li mette alle strette in una stanza che si rivela essere un dispositivo sperimentale di teletrasporto. Prima che possa arrestarli, viene trasmessa insieme a loro attraverso lo spazio, ritrovandosi lontana dalla sua base.
È proprio durante questa convivenza forzata che avviene la svolta: il Dottore, con la sua autorità e logica, riesce finalmente a convincerla della terribile verità. Mavic Chen, l'uomo che lei serviva con cieca devozione, è il vero traditore dell'umanità ed è alleato dei Dalek.
Sconvolta e devastata dal rimorso per aver ucciso suo fratello Bret sotto false pretese, Sara decide di cambiare schieramento. Trasforma il suo dolore in determinazione e si schiera con il Dottore per sventare il "Piano Maestro" dei Dalek. Per riuscirci, mette al servizio del gruppo le sue abilità di soldato, aiutandoli a rubare una nave Dalek sul pianeta alieno in cui erano stati teletrasportati. Questa fuga audace permette loro di tornare finalmente al TARDIS e iniziare una disperata caccia attraverso il tempo per salvare l'universo.
Il Profilo di un Soldato: La Personalità di Sara Kingdom
Sara Kingdom era una donna fredda, spietata e dotata di un'indipendenza d'acciaio. La sua bussola morale era orientata esclusivamente verso ciò che riteneva "giusto", indipendentemente dalle conseguenze personali o dal prezzo da pagare. Grazie al suo addestramento militare, era una professionista impeccabile, orgogliosa di eseguire ogni ordine con la massima efficienza. Tuttavia, dopo aver scoperto il tradimento di Mavic Chen e l'innocenza di suo fratello, imparò a sostituire la cieca obbedienza con lo spirito critico.
Ciò che la distingueva nettamente dai compagni che l'avevano preceduta era la sua natura risoluta e insensibile. Sara non cercava conforto né protezione; era una donna capace di badare a se stessa in ogni situazione.
Questa forza interiore era così iconica che, in un'occasione, Steven riuscì a capire di trovarsi all'interno di un'illusione proprio osservando il comportamento di Sara: la visione prodotta a Berlino nel 1966 mostrava una donna fragile e bisognosa di sostegno, un atteggiamento che la vera Sara non avrebbe mai avuto ("The Anachronauts"). Il Dottore stesso nutriva una profonda stima per lei, riconoscendo che le sue competenze tecniche e la sua intelligenza erano pari alle proprie, gettando le basi per un rapporto di reciproco e sincero rispetto.
La Fragilità dietro l'Armatura
Probabilmente a causa dello shock devastante subito quando il Dottore la convinse dell'errore fatale commesso uccidendo suo fratello, Sara subì un profondo cambiamento interiore. Una volta presa coscienza delle proprie azioni, la donna spietata lasciò il posto a una figura più riflessiva e sobria; la guerriera d'élite riemergeva solo occasionalmente durante la missione per fermare i Dalek.
Sebbene col tempo avesse imparato a concedersi momenti di leggerezza — come quando ricordava divertita il viaggio nella Hollywood degli anni '60, dove era stata scambiata per un'attrice — l'obiettivo primario di Sara rimase sempre la protezione del prossimo. Continuò a onorare gli ideali di giustizia che l'avevano spinta a entrare nel Servizio di Sicurezza Spaziale, anche dopo che Mavic Chen li aveva così brutalmente traditi.
Tuttavia, questo nobile desiderio di protezione nascondeva una pericolosa vena autodistruttiva. Ne è un esempio l'episodio in cui Sara scelse di esporsi a un mare apparentemente acido pur di fare scudo a un gruppo di minatori. Si salvò solo perché quel "mare" era in realtà una forma di vita psichica che, percependo l'energia assorbita da Sara durante i viaggi nel TARDIS, riuscì a comunicare con lei, permettendole di negoziare una tregua per trarre in salvo i lavoratori ("The Drowned World").
Il Tentativo di Cambiare il Passato
Nel disperato tentativo di rimediare all'omicidio di suo fratello, Sara divenne estremamente ansiosa di aiutare il Dottore e, soprattutto, di evitare che altre vite innocenti venissero sacrificate. Questa sua missione personale la portò a vivere un momento drammatico quando un viaggio nel tempo li condusse nell'anno 3999: Sara si ritrovò faccia a faccia con Bret Vyon e Mavic Chen, esattamente un anno prima degli eventi che avrebbero sancito la morte di Bret e l'alleanza di Chen con i Dalek ("The Guardian of the Solar System").
Sara colse quell'occasione per cercare di riscrivere la storia: tentò di manipolare Chen, incoraggiandolo a cercare soluzioni diverse e meno oscure per garantire la supremazia dell'umanità, sperando così di allontanarlo dalla futura alleanza con i Dalek.
Purtroppo, il suo piano fallì tragicamente. I suoi tentativi di ispirare Chen a trovare alternative non fecero altro che alimentare l'ambizione dell'uomo, spingendolo a promuovere con più forza se stesso e a condurre quegli esperimenti di teletrasporto a lungo raggio che Sara conosceva fin troppo bene. Alla fine, per salvare il Dottore e Steven, Sara fu costretta a distruggere l'equipaggiamento di Chen; così facendo, però, si rese conto con orrore che stava cementando il destino: la distruzione di quelle macchine avrebbe spinto Chen a rivolgersi proprio ai Dalek per ottenere aiuto, chiudendo il cerchio temporale che lei aveva cercato di spezzare.
La Fine di Sara Kingdom: Il Sacrificio nel Tempo
Dopo sei mesi trascorsi a bordo del TARDIS, il destino di Sara si incrociò nuovamente con quello dei Dalek. I suoi nemici erano riusciti a rintracciarli attraverso il tempo grazie all'interferenza di un vecchio avversario del Dottore: il Monaco Intrigante (o "Monaco Ficcanaso", protagonista di "The Daleks' Master Plan"). Utilizzando il circuito direzionale sottratto al TARDIS del Monaco, il Dottore riuscì a tornare su Kembel per un ultimo, disperato tentativo di sventare i piani dei Dalek.
Tuttavia, il desiderio di Sara di proteggere il Dottore e salvare vite umane portò alla tragedia finale. Mentre Steven era già al sicuro nel TARDIS, Sara decise di tornare indietro per recuperare il Dottore e assicurarsi che non rimanesse indietro.
Proprio in quel momento, il Dottore attivò il Distruttore Temporale (Time Destructor) contro i Dalek. Si rese conto della presenza di Sara troppo tardi per fermare l'inarrestabile processo che aveva innescato. L'arma, che accelera il flusso del tempo in modo devastante, colpì in pieno la giovane donna: sotto gli occhi inorriditi del Dottore, Sara invecchiò rapidamente di decenni in pochi istanti, consumandosi fino a ridursi in polvere e morire.
Il Dottore si salvò per un soffio: grazie alla sua fisiologia da Signore del Tempo, che gli conferisce una vita naturalmente più lunga, riuscì a resistere agli effetti del Distruttore abbastanza a lungo da permettere a Steven di trascinarlo dentro il TARDIS, poco prima che l'arma annientasse definitivamente i Dalek e i loro alleati.
Il Senso di Colpa e l'Eredità Familiare
Proprio come accaduto per Katarina, il Dottore ha portato con sé il peso della morte di Sara per secoli. Nemici formidabili come l'Arcangelo Quantico e il Timewyrm hanno usato il suo ricordo come un'arma psicologica contro di lui.
Un legame inaspettato è emerso con la figura di Anya Kingdom. Inizialmente presentatasi al Quarto Dottore sotto lo pseudonimo di Ann Kelso, Anya si rivelò essere un'agente del SSS e, successivamente, la nipote di Sara. Attraverso gli incontri con il Decimo Dottore (nella saga audio Dalek Universe), scopriamo di più sulla famiglia Kingdom:
Merrick Kingdom: Il padre di Sara e nonno di Anya, un uomo tormentato dalle decisioni politiche e dal peso dei suoi segreti.
Lena Kingdom: Sorella di Sara e madre di Anya, uccisa in un attacco Dalek.
Bret Vyon: Viene chiarito che Bret era il figlio della ex moglie di Merrick, nato da un secondo matrimonio, il che spiega il legame fraterno con Sara.
La Casa senziente e il "Fantasma" di Sara
Una delle storie più affascinanti ("Home Truths") racconta di come la mente di Sara sia sopravvissuta su un lontano mondo chiamato Ely. Una casa dotata di un'intelligenza artificiale difettosa aveva iniziato a uccidere i suoi occupanti esaudendo i loro desideri inconsci. Per fermare questa follia, Sara permise alla casa di scansionare la sua mente. L'IA assunse così la personalità, la morale e i ricordi di Sara, diventando una sorta di "copia senziente" o fantasma della donna. Anni dopo, questa entità riuscì persino a manifestarsi in un corpo fisico più anziano, permettendo a Sara (o a ciò che restava di lei) di vivere una vita che il Distruttore Temporale le aveva negato.
Il Ritorno nella Zona della Morte
Questa versione "rinata" di Sara ebbe un'ultima, incredibile avventura nella storia "The Five Companions". Rapita e portata in una Zona della Morte alternativa, si ritrovò a combattere a fianco del Quinto Dottore e di vecchi amici come Ian Chesterton e soprattutto Steven Taylor. Per Steven fu uno shock immenso rivedere la donna che aveva visto polverizzarsi secoli prima. Dopo aver aiutato a sconfiggere un'alleanza tra Dalek e Sontarani, i Signori del Tempo riportarono tutti i compagni alle rispettive epoche, chiudendo finalmente il cerchio della storia di Sara.
Jean Marsh: Una Leggenda tra Cinema e TV
Nata a Londra, Jean Marsh iniziò la sua carriera nel teatro di repertorio e come ballerina in diversi film. Fu proprio sul set del film Will Any Gentleman? (1953) che incontrò Jon Pertwee (il futuro Terzo Dottore), con il quale fu sposata dal 1955 al 1960.
Il legame con Doctor Who
Jean Marsh vanta un primato quasi unico, avendo interpretato tre ruoli diversi nella serie:
La Principessa Giovanna: In "The Crusade" (1965), accanto al Primo Dottore.
Sara Kingdom: Sempre nel 1965, nell'epica "The Daleks' Master Plan".
Morgaine: Nel 1989, tornò per l'era del Settimo Dottore nella storia "Battlefield".
Una carriera da Oscar e Emmy
Dopo aver trascorso tre anni a Broadway con Molto rumore per nulla, la sua carriera decollò definitivamente:
Su e giù per le scale (Upstairs, Downstairs): All'inizio degli anni '70, Jean non solo fu la protagonista (nel ruolo di Rose Buck), ma fu anche la co-creatrice della serie. Per questo ruolo vinse un Emmy Award nel 1975.
Icona del Fantasy: Negli anni '80 è diventata celebre per i suoi ruoli da "villain" in film cult: è stata l'inquietante Infermiera Wilson/Principessa Mombi in "Nel fantastico mondo di Oz" (1985) e la malvagia Regina Bavmorda in "Willow" (1988).
Anni recenti: Ha continuato a lavorare con successo, apparendo nel dramma della BBC Ghost Hunter (2000) e riprendendo il suo ruolo nel revival di Upstairs, Downstairs nel 2010.
Momenti memorabili
Il Fratricidio: La Fine di Bret Vyon
Dopo essere fuggiti dai Dalek con il Nucleo di Taranio (indispensabile per alimentare il micidiale Distruttore Temporale), il Dottore e Bret Vyon si rendono presto conto che nemmeno sulla Terra possono considerarsi al sicuro. L'influenza dei Dalek è arrivata ai vertici del potere terrestre.
Mentre si trovano in un ufficio, la porta si spalanca e fa il suo ingresso Sara Kingdom, pesantemente armata. Inizialmente, Bret Vyon è felicissimo di vedere sua sorella, ma il sollievo svanisce in un istante: Sara punta la pistola contro di lui, esigendo la consegna del Nucleo di Taranio. Bret è devastato dal pensiero che anche sua sorella possa far parte della cospirazione di Mavic Chen.
In un gesto disperato, Vyon si lancia contro Sara nel tentativo di sbilanciarla, urlando agli altri di fuggire. Tuttavia, durante la breve lotta, Bret sembra perdere le forze, sopraffatto dal dolore emotivo del tradimento della sorella. Sara, addestrata a non mostrare alcuna emozione e convinta di agire per il bene della Terra, lo sconfigge con facilità e lo uccide a sangue freddo senza la minima esitazione ("The Daleks' Master Plan").
Ultime parole:
"Dottore! Steven! Aiutatemi! Cosa mi sta succedendo? Il sole... sta sorgendo e tramontando... il tempo... sta passando così in fretta!"